La Voce delle Persone con Afasia accoglie i visitatori della Biennale

L’artista italiano Luca Buvoli, che vive e lavora a New York, porta avanti da anni un percorso artistico che si rifà al movimento futurista, rivisitandone l’eredità, discutendo e contestando i principi nazionalistici e di “elegia” del movimento, della violenza, dell’efficienza…..
Alcune persone con Afasia si sono prestate a partecipare ad una sua recente installazione artistica. Sono stati videoripresi mentre leggevano un brano del “Manifesto Futurista” di Marinetti. L’artista ha poi trasformato i video in filmati d’animazione, dove si evidenzia chiaramente il contrasto fra le parole del testo che inneggia alla velocità, alla violenza, all’efficienza con la lettura ovviamente rallentata (per dettagli sul progetto Velocity Zero, vedi http://www.lucabuvoli.com/).
Quando ho saputo di questo progetto sono rimasta colpita dalla assoluta novità di un processo artistico che coinvolge la tematica afasica senza farne obiettivo principale…per la prima volta c’era chi mostrava l’esistenza della Afasia per parlare d’altro e quindi sottraendosi alla logica della “tragedia personale” o dell”eroe miserevole”. Buvoli trasforma il messaggio utopico di Marinetti in una serie di libere associazioni che fanno riferimento alla velocità e al volo e così facendo evidenzia l’aggressività e competitività di una società che corre, incurante dei passi dei suoi abitanti.