Saluti sottovoce

A volte capita di stare con un paziente per un po’, fino a quando viene dimesso o fino a quando sei tu stessa ad andartene perchè hai finito il tuo
periodo di lavoro presso quella struttura. Avete  passato momenti strani insieme, cercando di capirvi anche se non parlavate la stessa lingua, perchè lui è afasico e tu no, guardandovi molto negli occhi
e sorridendovi per tirarvi su reciprocamente quando proprio non ce la facevate ad uscire dall’ingarbugliamento dei reciproci pensieri inesprimibili all’altro.
Un giorno poi ci si deve salutare,  e allora si decide insieme di cantare una canzone, e in quel momento si parla la stessa lingua, ma è un attimo accorgersi che non c’è differenza, in quel momento siamo vicini come siamo sempre stati. Anche se non ci vedremo più, probabilmente
audio Ale e Attilio