Aiutare fa male?

Pare che essere donne metta ancora a più rischio la salute quando si presta cura a qualcun altro, che sia un coniuge o un paziente…

Teresa Bitler su Stroke Smart riporta infatti i risultati di uno studio pubblicato in occasione della conferenza internazionale sullo Stroke, secondo il quale il genere gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento della…

Read more →

Gestire le emozioni dopo un ictus

Tradotto e mod. da The emotional Impact of Stroke di Lisa O’Neill Hill Stai guardando la televisione e arriva una pubblicità. L’hai vista altre volte ma questa volta ti si riempiono gli occhi di lacrime. Non riesci a smettere di piangere. Più tardi, stai ancora piagnucolando e questo ti fa ancora più arrabbiare. Senti frustrazione perchè non puoi controllare le tue emozioni. Se questa…

Read more →

La Saggezza di (non) dare risposte

Io non ho mai avuto esperienza diretta di Afasia, nel senso che non ne ho mai sofferto in prima persona. Come Counselor  e facilitatrice di gruppi di persone con ictus ho avuto modo di osservare l’enorme varietà di circostanze in cui può colpire un ictus. Le persone reagiscono tutte in modi diversi per cui va da sè che devono essere tante e diversificate…

Read more →

Descolarizzarci il più possibile!

Adoro gli indisciplinati. Salone RSA, io e animatrice cerchiamo di far cantare tutti secondo il tempo della base. Sbagliando. Certe cose, che hanno a che fare con la vitalità che scorre dentro di noi, vanno fatte in modo diverso. Me ne dimentico troppo spesso e prendo sonore cantonate (aspettate! state dietro!….)  

Read more →

Testimonianza dal Fronte

Una paziente, attualmente ricoverata presso un Centro di Riabilitazione per gli esiti di un ictus, ha scritto su mia richiesta una breve testimonianza, promettendo di continuare nei prox giorni… “Il mostro che ha ghermito. parte del mio cervello ha sferzato il suo attacco improvviso la mattina del 29 aprile quando nella casina mi ero svegliata presto perché volevo essere…

Read more →

Fumettiamola, questa realtà

Capita a tutti di ammalarsi e a volte essere ricoverati. Anche agli artisti. Dunque un giorno dell’anno scorso mi è capitato di incontrare in uno di questi luoghi di cura un artista, Lello, fumettaro ma non solo. Gli ho chiesto di guardarsi intorno durante il ricovero forzato da problemi di salute, e lui lo ha fatto. Il risultato è…

Read more →