Il ruolo del Caregiver

Assumere il ruolo di caregiver: Questo nuovo ruolo può essere un carico eccessivo su un coniuge o un figlio adulto, e condiziona negativamente l’equilibrio delle loro relazioni ed esistenze. L’assistenza diventa uno stato permanente, invece di una fase transizionale o di una fase di sviluppo. “Essere a disposizione”, fisicamente ed emotivamente, di una persona afasica può comportare risentimento e frustrazione. È difficile ricordare che la mancanza di comunicazione non significa mancanza d’abilità, d’intelligenza o di maturità.

Cambiamento nei ruoli famigliari/coniugali: Le abitudini decisionali del passato ed altri aspetti delle relazioni familiari vengono destabilizzati e squilibrati. Questo richiede una modifica nei ruoli coniugali e familiari e necessita l’apprendimento di nuove abilità, come ad esempio, occuparsi della casa, fare lo shopping, cucinare e lavare; effettuare la manutenzione dell’automobile o gestire gli aspetti finanziari o le questioni legali per la famiglia.

Cambiamenti nell’indipendenza e del grado di soddisfazione personale Questi sono concetti importanti sia per i caregiver, sia per le persone con afasia. Per i caregiver questo può significare lasciar correre per permettere ai propri cari di diventare più indipendenti e concedere loro la dignità di rischiare e sperimentare la loro indipendenza. Potrebbe anche significare riscoprire vecchi amici o interessi, trovare nuovi amici ed interessi, riservare un po’ di tempo a sé stessi e ricostruire una vita da adulto con, e separatamente da, la persona affetta da afasia. Per la persona con afasia, significa anche accettare dei rischi, al fine di sperimentare indipendentemente le sue competenze comunicative e di gestione della vita quotidiana, nonché di godere delle soddisfazioni che il conseguimento dei risultati positivi comporta.